Il progetto delle case a 1 euro continua ad attrarre persone da tutta Europa, accomunate dal desiderio di cambiare vita e contribuire alla rinascita dei piccoli borghi. Tra queste storie c’è quella della signora Oksana Viktorovna Drusenthal, fisioterapista originaria della Russia e residente in Germania da oltre trent’anni.
Oksana viene a conoscenza dell’iniziativa attraverso i social network e decide di approfondire le opportunità offerte dal Comune di Ollolai, da tempo impegnato nel progetto di valorizzazione immobiliare all’interno del programma P.I.R.U. In questo percorso, un ruolo centrale è svolto dalla Cooperativa di Comunità di Ollolai, che supporta concretamente i potenziali acquirenti in tutte le fasi del processo.
Il primo contatto tra Oksana e la Cooperativa avviene il 30 maggio 2025. Nei mesi successivi si sviluppa un dialogo costante, fatto di scambi di informazioni e approfondimenti utili a comprendere meglio il progetto e le opportunità offerte.
Il 27 agosto 2025, Oksana decide di recarsi personalmente a Ollolai per visitare gli immobili disponibili. Durante questa visita ha l’occasione di conoscere il territorio, valutare le diverse soluzioni abitative e, soprattutto, immaginare concretamente il proprio futuro nel borgo.
Fin da subito emerge un elemento chiave: Oksana non è interessata solo all’acquisto di una casa, ma intende sviluppare un vero e proprio progetto di vita. Il suo obiettivo è vivere e lavorare a Ollolai per una parte significativa dell’anno, integrandosi nella comunità locale e contribuendo alla sua vitalità.
La Cooperativa affianca Oksana nella definizione e formalizzazione della manifestazione di interesse, che viene presentata al Comune il 2 settembre 2025. Parallelamente, mette a disposizione le competenze tecniche e professionali interne, offrendo un supporto concreto anche nella valutazione degli interventi di ristrutturazione.
Grazie anche al contributo di un tecnico socio della Cooperativa, Oksana acquisisce una visione chiara dei costi, delle tempistiche e delle attività necessarie per il recupero dell’immobile. Questo passaggio si rivela fondamentale per confermare in modo consapevole il suo interesse a proseguire nel progetto.
A seguito dell’istruttoria, il Comune di Ollolai delibera la possibilità di procedere alla vendita dell’immobile al prezzo simbolico di 1 euro. Il percorso si concretizza ufficialmente il 29 aprile 2026, quando Oksana e il Sindaco di Ollolai, Francesco Columbi, firmano il contratto preliminare di compravendita.
L’accordo prevede, da un lato, l’impegno del Comune a cedere l’immobile al prezzo simbolico di un euro e, dall’altro, l’impegno dell’acquirente a completare la ristrutturazione entro tre anni.
Quella di Oksana è una storia che rappresenta pienamente lo spirito del progetto: non solo recuperare immobili, ma attrarre nuove energie, nuove competenze e nuove prospettive di vita all’interno dei borghi.
Un esempio concreto di come iniziative come quella delle case a 1 euro possano trasformarsi in opportunità reali, capaci di generare valore sia per chi arriva sia per le comunità che accolgono.